giovedì 29 ottobre 2009

NUOVA RADIO RIVIERA BRENTA

riceviamo e, cordialmente, pubblichiamo:

Oggi 29 Novembre 2009 è il giorno in cui 3 ragazzi hanno realizzato il loro sogno.
Questi 3 ragazzi sono riusciti ad aprire una radio.
Non sanno ancora di preciso se stanno violando qualche norma sulla tutela dei diritti d’autore o se alla fine la SIAE manderà a casa loro una pesante multa, ma sanno per certo che in questo preciso istante la loro radio sta trasmettendo della musica.
Certo, stanno trasmettendo da ormai 4 ore la solita canzone (Tu Lo Sai dei Derozer,ndr) però la stanno trasmettendo. Chi cazzo ha una radio a Carmignano? SOLO LORO! Allora zitti ragazzini che per questa sera i protagonisti sono loro. Da domani ampia rotazione eh! Da dopodomani non si sa! Certo il progetto è ben delineato nella loro mente, questo è solo un trampolino di lancio. Sperano di registrare a breve la loro trasmissione di chiacchiere e deliri da bar, di mandarla in onda, che qualcuno li ascolti e li copra di denaro.
La radio si chiama Nuova Radio Riviera Brenta, in onore alla vecchia Radio Riviera Brenta che trasmetteva dal magazzino a fianco del grande Ceo Pajaro, proprio dove adesso potete trovare le sedie. Di cosa parleranno nella loro trasmissione ancora non lo sanno. Del resto non sanno nemmeno che musica trasmetterà la loro radio, però attualmente ne possiedono una (che gran verbo possedere). L’importante è divertirsi. Pensano con rabbia al fatto che in Italia le cose siano cosi’ complicate. Perché posso vedere il campionato di Serie A in streaming violando chissà quante leggi mentre non posso aprire una cazzo di radio e trasmettere agli abitanti di 40 km quadrati le mie opinioni del giorno? Del resto il più delle volte non sarebbero nemmeno opinioni ma semplici cazzate. Non ci crediamo certo Montale eh. Mi rendo conto di aver cambiato il soggetto dalla terza plurale alla prima plurale, chiedo venia.
Se avete dei consigli sappiateci dire, penso che a breve tappezzeremo Carmignano di adesivi della radio o almeno lo faremo appena avremo un logo. Essi’. Un sogno che si realizza per noi. Abbiamo tanti progetti e speriamo di realizzarne almeno una parte. Sosteneteci, vi preghiamo.

NEL FRATTEMPO UN VECCHIO DISCO DI DE GREGORI GIRAVA NELL’IMPIANTO STEREO…



ndr: potete trovare il link a Nuova Radio Riviera Brenta qui a fianco, un po' più in basso ------------------------------>

mercoledì 28 ottobre 2009

ROSES - dEUS

martedì 27 ottobre 2009

SISTEMI DI GOVERNO

FEUDALESIMO: Hai 2 mucche. Il tuo signore si prende parte del latte.

SOCIALISMO: Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri.Tu devi prenderti cura di tutte le mucche. Il governo ti da solo il latte di cui hai bisogno.

FASCISMO: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe.Ti assume perché te ne prenda cura, e ti vende il latte.

COMUNISMO PURO: Hai 2 mucche. I tuoi vicini ti aiutano a prendertene cura e tutti insieme vi dividete il latte.

COMUNISMO SOVIETICO: Hai 2 mucche. Tu devi prendertene cura ma il governo si prende tutto il latte.

REGIME MILITARE: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe e ti arruola nell'esercito.

DEMOCRAZIA PURA: Hai 2 mucche. I tuoi vicini decidono chi si prende il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 mucche. I tuoi vicini nominano qualcuno perché decida chi si prende il latte.

DEMOCRAZIA AMERICANA: Il governo promette di darti 2 mucche se lo voti; dopo le elezioni, il presidente viene messo sotto impeachmeant per aver speculato sui "futures" bovini, la stampa lo ribattezza "cowgate".

CAPITALISMO: Hai 2 mucche. Ne vendi una e compri un toro.

ANARCHIA: Hai 2 mucche. O le vendi a un prezzo equo e convivi in pace, oppure i tuoi vicini provano ad ucciderti per prendersi le mucche.

AMBIENTALISMO: Hai 2 mucche. Il governo ti proibisce sia di mungerle che di mangiarle.

FEMMINISMO: Hai 2 mucche. Loro si sposano e adottano un vitellino.

TOTALITARISMO: Hai 2 mucche. Il governo te le ruba e nega che siano mai esistite. il latte è messo fuorilegge.

DITTATURA SOTTO WINDOWS 95/98: Hai bisogno di un po' di latte, provi a mungere una vacca, ottieni il messaggio "Errore generale di protezione al corno FFFFF, se il problema persiste contattate il fornitore di bovino" e ti si impiantano tutte e 2 le mucche. Su internet trovi che è possibile aggiornare i drivers, scaricando il file "Cow_OK.dll" di 18 mega. Dopo un paio d'ore di modem lo installi, fai partire la vacca...pardon il sistema, il quale non riconosce più le mammelle. Allora devi reinstallare tutto da capo: formatti a bastonate le vacche installi windows e a quel punto provi a mungere, e ottieni latte rancido. Abbatti le mucche e vai in vacanza all’Hotel Flameng.

SOCIALISMO BUROCRATICO: Hai 2 mucche. Il governo le prende e le mette in una stalla insieme alle mucche di tutti gli altri. A rendersi cura di loro e' un gruppo di ex allevatori di polli. Tu devi prenderti cura delle galline prese agli ex allevatori di polli. Il governo ti da' esattamente il latte e le uova di cui i regolamenti stabiliscono che hai bisogno.

DITTATURA: Hai 2 mucche. Il governo le prende entrambe e ti spara.

DEMOCRAZIA DI SINGAPORE: Hai 2 mucche. Il governo ti multa per il possesso non autorizzato di due animali da stalla in un appartamento.

DEMOCRAZIA INGLESE: Hai 2 mucche. Le nutri con cervello di pecora e loro impazziscono. Il governo non fa nulla.

BUROCRAZIA: Hai 2 mucche. All'inizio il governo stabilisce come le devi nutrire e quando le puoi mungere. Poi ti paga per non mungerle. In seguito le prende entrambe, ne uccide una, munge l'altra e ne butta via il latte. Alla fine ti costringe a riempire alcuni moduli per denunciare le mucche mancanti.

CAPITALISMO DI HONG KONG: Hai 2 mucche. Ne vendi tre alla tua società per azioni, usando le lettere di credito aperte da tuo cognato presso la banca. Poi avvii uno scambio debito azioni con un'offerta pubblica, e riesci a riprenderti tutte e quattro le mucche con uno sgravio fiscale per il mantenimento di cinque mucche. I diritti sul latte di sei mucche sono trasferiti tramite un intermediario panamense a una compagnia delle Isole Cayman di proprietà dell'azionista di maggioranza, che rivende alla tua Spa i diritti sul latte di tutte e sette le mucche. Il bilancio annuale afferma che la società è proprietaria di otto mucche, con un'opzione sull'acquisto di un'altra. Nel frattempo tu uccidi le due mucche perché il latte e' cattivo.

POLITICAL CORRECTNESS: Sei in rapporto (il concetto di "proprietà" è simbolo di un passato fallocentrico, guerrafondaio e intollerante) con due bovini di diversa età (ma altrettanto preziosi per la società) e di genere non specificato.

CONTROCULTURA: Ehi, capo... tipo che ci stanno due mucche. Oh! Devi proprio farti un tiro di 'sto latte.

INDIA Hai due mucche. Le adori.

SURREALISMO: Hai due giraffe. Il governo ti costringe a prendere lezioni di fisarmonica

domenica 25 ottobre 2009

RISULTATI SECONDA GIORNATA SABATOBALILLA - le finali!

OTTAVI DI FINALE

PAOLOCAT&THOMAS VS SOSSANO C'E' 2-1

LUCA&DIEGO VS GIANGIORGIOMARIA 2-0

TRECASE VS RICH&CARBON 0-2

L'INFERNO VS THE RETANI 2-0

IL CALCIO VS A-TEAM 1-2

SPACCADIGHE VS MOZ&MONCH 1-2

ROBERTO&ARISTIDE VS FONTANIVA 2-0

THE DOPES VS VECCHIE GLORIE '83 0-2 (a tavolino per ritiro The Dopes)

QUARTI DI FINALE

PAOLOCAT&THOMAS VS LUCA&DIEGO 0-2

RICH&CARBON VS L'INFERNO 0-2

A-TEAM VS MOZ &MONCH 2-0

ROBERTO&ARISTIDE VS VECCHIE GLORIE '83 0-2

SEMIFINALI

LUCA&DIEGO VS L'INFERNO 3-0

A-TEAM VS VECCHIE GLORIE '83 3-0

FINALE 3° E 4° POSTO

L'INFERNO VS VECCHIE GLORIE '83 3-0

FINALE 1° E 2° POSTO

LUCA&DIEGO VS A-TEAM 3-0

mercoledì 21 ottobre 2009

HURT (cover) - JOHNNY CASH

martedì 20 ottobre 2009

RISULTATI PRIMA GIORNATA SABATOBALILLA - le eliminatorie

GIRONE A
PAOLOCAT-THOMAS 5
A-TEAM 4
BRAGA-VALENTE 3
I MORTARELLI 0

GIRONE B
IL CALCIO 4
SOSSANO C'E' 3
YURI-DARIO 3
TWO PRINCES 2

GIRONE C
LUCA-GIORGETTO 6
MOZ&MONCH 4

BOIA SCOUT 2
LUIGI-NICOLA 0

GIRONE D
SPACCADIGHE 5
I GIANGIORGIOMARIA 4

THE DEAD 2
THE BARBONS 1

GIRONE E
TRECASE 5
FONTANIVA 4

MAURO-DANIELE 2
BORSAN 1

GIRONE F
ROBERTO-ARISTIDE 4
RICH & CARBON 3

SIDNEY'S LION 3
TRECASE PILS 2

GIRONE G
L'INFERNO 5
VECCHIE GLORIE '83 5

SCAC-ZAN 2
LENTI MA VIOLENTI 0

GIRONE H
THE DOPES 4
THE RETANI 4

FRATELLI DEL DESTINO 3
JONK & PANCEV 1


in grassetto i qualificati al secondo turno

sabato 17 ottobre 2009

Aut Consiglia: MOMENTI DI COOPERAZIONE

MOMENTI DI COOPERAZIONE

Vi invitiamo a partecipare ai seguenti incontri,
opportunità per riflettere e discutere temi attuali.

Lunedì 19 Ottobre 2009
Ore 20:00
Sala Parrocchiale di Camazzole (PD)

“Bambini Senza Futuro in un Paese senza Stato”
Casi di lavoro minorile nelle miniere artigianali e di piccola scala di Kalima e Kampene
Repubblica Democratica del Congo.
Presenta: Martina Savio, Università di Tromsø in collaborazione con “Incontro fra i Popoli” ONG

Giovedì 29 Ottobre 2009
Ore 21:00
Sala Consigliare del Comune di Pozzoleone (VI)
“Momenti di Cooperazione”

“Bambini Senza Futuro in un Paese senza Stato”
Casi di lavoro minorile nelle miniere artigianali e di piccola scala di Kalima e Kampene
Repubblica Democratica del Congo.
Presenta: Martina Savio, Università di Tromsø in collaborazione con
“Incontro fra i Popoli” ONG

“Foreste che Svaniscono in un Clima che Cambia”
Il ruolo del settore agricolo e forestale nella deforestazione dell'Amazzonia della Regione Madre de Dios - Perù.
Presenta: Lucio Brotto, Università di Padova in collaborazione con
"Agronomi e Forestali Senza Frontiere" ONG


in collaborazione con:
Universitetet Tromsø
Incontro Fra I Popoli
Agronomi Senza Frontiere
Università degli studi di Padova

IL DIALETTO E L'INGLESE - HOW TO SPEAK ENGLISH WITH A PADUAN

It's not finger = No xe dito (non c'è certezza nei fatti)
But don't you have a house, that! = Ma no te ghe 'na casa, ciò! (sosti prolungatamente nella mia dimora e la cosa non è gradita)
Do you say real? = Te disi davèro? (incredulità)
Do you want to see? = Vuto vedare? (sfida)
Go to know you! = Va savèr ti! (prima non ero a conoscenza di questo elemento determinante)
Heal you this! = Curate questo (prenditi questa croce sulle spalle e cammina)
Hear me a moment = Scoltame n'àtimo (prendi una pausa da ciò che stai facendo e ascoltami con attenzione)
It's made of big plastic = Xè de plastegon (ho dei dubbi sulla qualità dell'oggetto preso in esame)
Shall we make a shadow? = Se fasèmo 'n' ombra? (idratiamo il nostro corpo con una bevanda derivata dall'uva)
Milk I Want = La te voio (adesso si fa più difficoltosa la cosa)
I'm taken with the bombs = So ciapà coe bombe (non mi avanza neppure il tempo di recarmi ai servizi)
They're problems! = I sè problemi! (ci sono diverse questioni in sospeso)
You do come the milk to the knees = Me te fe vegnèr el late ai senoci(questa situazione crea in me uno stato vegetativo momentaneo)
You take it on the teeth = Te tea ciapi sui denti (ci sono grosse probabilità che tu non ce la faccia)
I'm more there than here = So pi de qua che de là (non sono nel pieno delle mie forze)
I'm full of shadows = So pien de ombre (ho esagerato con l'idratazione - v. sopra)
This thing knows little fresh = Sta roba sà da freschìn (questo cibo potrebbe avere più di una settimana)
Me, for me, make yourself = Mi, par mi, fasé vialtri(mi tengo fuori da ogni diatriba decisionale)
Uncle run away for the fields = Zio scampà pai campi (il fratello di mio padre pratica jogging su terreni adibiti a coltura)
Are you behind joking? = Sito drio schersare? (secondo me l'affermazione può non corrispondere a verità)
But look if it's allowed! = Ma varda se ze parmesso!(la maleducazione dilaga incontrastata)
Let it lose! = Assa perdare! (sono sfiduciato, è inutile che prosegui con il discorso)
It was hour! = Iera ora! (a forza di aspettare i miei vestiti sono passati di moda)
And excuse me if it's few = E scusame se xé poco (la mia affermazione non può che trovare consenso)
He has pulled me the package = Me gà tirà pacco (non ha rispettato i patti)
Pork dog! = Porco can! (accippicchia)
Dog form the pig! = Can dal porco! (perbacco)
Touch balls / touch iron = Toca bae / toca fèro(scaramantico)
You are a covered ash = Te si 'na bronsa querta(nascondi un'indole inaspettata)
It would lack other! = Ghe mancaria altro (elemento mancante per scatenare una reazione spropositata)
You have mistaken all in the life! = Te ghe sbaià tuto, nea vita! (le tue scelte non si sono rivelate le migliori)
Laughing and joking the sun eats the hours = Ridendo e schersando el sol magna e ore (sono stato così bene che i minuti si sono succeduti senza che me ne accorgessi)
She's not her mother = No xè so mare (non è proprio l'abbinamento migliore)
I'm full like an egg = So' pien come un ovo (ho esagerato con uno dei bisogni primari)
Hip mass = Anca massa (rafforzativo)
If I know who? = Se conosso chi? (mi sembra di non conoscere questa persona, puoi cortesemente ripetere)
You're out like a balcony = Te si fòra come un balcon (non rientri nella categoria di persone che definisco normali)
Look sometimes = Varda dee volte! (la vita è imprevedibile)
As I made you than I can undone you = Come te go fato te desfo (rivendico diritti che si collegano al tuo destino)
They've called beautiful for tomorrow = I gà ciamà beo par doman!(domani sarà una giornata soleggiata)
Words in a ear, don't hold a pot = Paroe in recia no val 'na tecia (parlare sottovoce non è barattabile con del pentolame)
You know of big dog = Te se da cagnon (olezzi come un alano)
To trow a pig = Tirare un un porco (esercitarsi nello sport nazionale del contado veneto)
Happy you! = Contento ti! (se ciò ti soddisfa, non sarò io ad oppormi)
Closed mouth doesen't take flies = Boca sarà non ciapa mosche (se si tace sperando che siano gli altri a venirci incontro,non si ottiene nulla)
Evening the door = Sèra a porta (chiudi la porta)
Evening the windows = Sèra a finestra (chiudi la finestra)

giovedì 15 ottobre 2009

ALL I NEED - RADIOHEAD

lunedì 12 ottobre 2009

L'UOMO IN PIGIAMA - E. Montale

Passeggiavo nel corridoio, in pantofole e pigiama, scavalcando di tanto in tanto un cumulo di biancheria sudicia. Il mio albergo era di prima categoria perchè aveva due ascensori e un montacarichi (quasi sempre guasti) ma non disponeva di un ripostiglio per lenzuola, federe e asciugamani in provvisorio disuso e le cameriere dovevano ammucchiarli qua e là negli angoli morti. A notte inoltrata in quegli angoli morti arrivavo io, e perciò le cameriere non mi amavano. Tuttavia, dopo aver dato qualche mancia, avevo ottenuto il tacito permesso di deambulare dove volevo. Era la mezzanotte passata. Trillò piano un telefono. Che fosse nella mia stanza? Mi avviai con passi felpati ma sentii che qualcuno rispondeva; era al numero 22, la stanza vicina alla mia. Stavo per ritirarmi quando la voce che rispondeva, una voce di donna, disse: "Non venire ancora, Attilio: c'è un uomo in pigiama nel corridoio. Passeggia in su e in giù. E potrebbe vederti".
Sentii dall'altra parte un confuso gracidio. "Mah?" ripose lei "non so chi sia. È un disgraziato che fa sempre così. Non venire, ti prego. Semmai ti avviso io." Riattaccò con un tonfo, udii passi nella camera. Mi allontanai d'urgenza scivolando come sui pattini. In fondo al corridoio c'era un sofà, un secondo cumulo di biancheria e un muro. Sentii la porta della camera 22 aprirsi; da uno spiraglio la donna mi osservava. Là in fondo non potevo restare; tornai indietro lentamente. Avevo circa dieci secondi di tempo prima di passare davanti al 22. Fulmineamente esaminai le varie ipotesi possibili. 1) Tornare nella mia stanza e chiudermici dentro; 2) idem con variante, informando cioè la signora che avevo sentito tutto e che intendevo farle cosa grata ritirandomi; 3) chiederle se proprio ci teneva a ricevere Attilio o se io ero un pretesto da lei scelto per esimersi da un non grato bullfight notturno; 4) ignorare il colloquio telefonico e continuare nella mia passeggiata; 5) chiedere alla signora se intendeva eventualmente sostituirmi all'uomo del telefono ai fini di cui al numero tre; 6) esigere spiegazioni sul termine "disgraziato" col quale aveva creduto di designarmi; 7) ... la settima stentava a formarsi nel mio cervello. Ma ormai ero davanti allo spiraglio. Due occhi neri, una liseuse rossa su una camicia di seta, una capigliatura corta ma piuttosto ricciutella. Fu un attimo, lo spiraglio si richiuse di colpo. Il cuore mi batteva forte. Entrai nella mia camera e sentii il telefono trillare ancora al numero 22. La donna parlava piano, non sentivo le parole. Tornai nel corridoio con passo da lupo e allora qualcosa riuscii a distinguere: "È impossibile, Attilio, ti dico ch'è impossibile...". Poi il clac del ricevitore riattaccato e il passo di lei verso la porta. Con un salto mi pecipitai verso il cumulo d'immondizie numero due, rimuginando in cuor mio le ipotesi 2, 3, 5. Lo spiraglio si aperse ancora. Fermo là era impossibile restare. Mi dissi: sono un disgraziato, ma lei come ha fatto a saperlo? E se passeggiando la salvassi da Attilio? Oppure salvassi Attilio da lei? Non sono fatto per essere l'arbitro di nulla, tanto meno della vita degli altri. Tornai indietro trascinando una federa con una pantofola. Lo spiraglio era più largo, la testa ricciuta sporgeva di più. Ero a un metro da quella testa. Mi irrigidii sull'attenti dopo essermi liberato con un calcio dalla pantofola. Poi dissi con voce troppo forte che rintronò nel corridoio: "Ho finito di passeggiare, signora. Ma come sa che sono un disgraziato?".
"Lo siamo tutti" disse lei e richiuse la porta di scatto. Trillò ancora il telefono nell'interno.
(Eugenio Montale, "L'uomo in pigiama", da "Farfalla di Dinard", 1970 Mondadori
Trascrizione su PC di Mario Pachi)

domenica 11 ottobre 2009

PSICOPATOLOGIA DEL LETTORE QUOTIDIANO - di Stefano Benni

[COME RICONOSCERLO IN LIBRERIA, COME AIUTARLO, COME LIBERARLO DAL SUO VIZIO]


1 LETTORE DEL TIPO "SPERDUTO" (LEGENS FORTUITUS)
Questo tipo di lettore non ha alcuna familiarità con le librerie. Vi entra solo una o due volte all'anno, a volte una o due volte nella vita. Si riconosce dall'aria spaurita e impacciata, da alunno che teme di essere interrogato da un momento all'altro. Cammina tra le pile di libri come tra mucchi di filo spinato, o cespugli di rovi. Ogni tanto lo potete sorprendere mentre legge il titolo di un volume con la stessa espressione preoccupata con cui guarderebbe la sua radiografia del rachide. Sorride solo quando vede apparire, su una copertina, il volto di un personaggio televisivo.
Allora chiama il compare (questi lettori viaggiano sempre in coppia per sostenersi a vicenda nell'impresa) e con grandi cenni di giubilo, gli indica che c'è qualcosa di umano in quel pianeta alieno. A questo punto prende coraggio, avanza e fa subito cadere una pila di pocket, ripiombando nel terrore. Riprende fiato nel settore mappe geografiche, dove lo si vede fingere interesse per la periferia di Hong Kong, mentre sta solo cercando un commesso a cui rivolgersi. Individuatolo, si accosta, ma quasi sempre chiede l'informazione:a] a un cliente
b] alla cassiera sommersa dagli scontrini
c] alla sagoma in cartone di Umberto Eco.
Se a questo punto un vero commesso impietosito si avvicina, con aria abbastanza rassicurante da non metterlo in fuga, il lettore sperduto gli rivolgerà una delle seguenti richieste:
a] mi dà quel libro di cui parlava un prete con la barba al Maurizio Costanzo Show? (alla richiesta del commesso di fornire dati ulteriori, risponde:
era seduto vicino a Heather Parisi)
b] mi dà un libro con la copertina dove c'è una donna e nel titolo c'è la parola "amore"? (alla richiesta del commesso di fornire dati ulteriori risponde: lo ha scritto uno che in televisione è tifoso dell'Inter)
c] mi dà il libro scritto in questo biglietto?
d] mi dà sei libri larghi complessivamente 42 centimetri che devo riempire un buco nella libreria?
e] mi dà un libro per uno che non legge? (domanda a cui più di un commesso reagisce con crisi epilettiche)
f] mi dà un romanzo da regalare a mia figlia per Natale dove la protagonista fa motocross e lui è uno dei Take That? No, non lo so se l'han scritto davvero, chiedevo a lei...
g] mi dà il libro che ha in mano quella della pubblicità dello sciroppo per la tosse?
h] mi dà un libro che si chiama "il processo di Kafka" però non so dirle l'autore?i] mi dà il libro che è primo in classifica? Come sarebbe a dire, ci sono parecchie classifiche? Oddio, adesso come facciamo?
l] mi dà due Campielli uno Strega e due Viareggi ma mi raccomando, che non abbiano la fascetta rovinata
m] mi dà tredici libri da spendere in tutto duecentomila lire per tredici regali di Natale, ma faccia in fretta che non ho tempo da perdere.
Completiamo la descrizione del lettore sperduto segnalandovi una sua misteriosa particolarità. Il lettore sperduto è magnetizzato. Qualunque sia il libro che ha acquistato, con grande stress e tensione, quando uscirà dalla forca caudina del rilevatore di furti, l'allarme suonerà. Decine di commessi tenteranno di smagnetizzarlo ma sarà tutto vano e il lettore sperduto si troverà a lungo esposto al generale ludibrio. La sua già scarsa propensione a entrare in libreria uscirà massacrata da questa orribile esperienza. Il fatto è che è lui, il lettore, a far scattare l'allarme, e non il libro!
Il caso del lettore magnetizzato è da tempo allo studio di medici, editori e fisici. Per alcuni si tratterebbe di un'allergia all'ambiente, per altri di una vendetta del troll dei libri: ma nessuno è ancora riuscito a sciogliere il mistero.

2 IL LETTORE SUPERIORE (LECTOR ELITARIUS)
Ci occuperemo in questa puntata del Lettore Superiore. Questo lettore, oltre che dagli occhiali e dal colore del viso, tra il bianco Fabriano e il giallo pergamena, è riconoscibile dall'espressione di spregio e disgusto con cui si aggira tra gli scaffali della libreria. Egli ha infatti letto e riletto tutta l'umana grafomania, raccolta nella sua biblioteca di un milione di volumi che nessuno ha mai visto, ma di cui lui assicura l'esistenza. Al termine di questo Giudizio Letterario Universale, egli non salva che tre o quattro rarissimi e scelti autori.Il resto è un magma cartaceo che lo schifa, ma in cui ama tuffarsi per una sublime forma di perversione.
Eccolo perciò entrare in libreria come in un tunnel dell'orrore, sospirare addolorato vedendo una copertina che lo disturba, gemere di raccapriccio davanti alle pile di scrittorucoli circostanti. Talvolta, arricciando il labbro, si avvicina a un volume, lo solleva per un angolo, come fosse il cadavere di un topo, legge la prima pagina e lo lascia ricadere con espressione schifata. Alcuni Lettori Superiori particolarmente teatrali simulano conati di vomito o reazioni allergiche quali asma e prurito.
Soltanto nella zona dei Libri Superiori, da lui individuata in angolo apposito, egli si placa per raggiungere l'Unico Degno, il Solo Leggibile, il Vero Autore, Kostantin Markus Swolanowsky. Trovatolo sullo scaffale, lo sfiora con le dita e poi volge intorno uno sguardo di rimprovero che coinvolge:
a] i lettori che non comprano abbastanza Swolanowsky;
b] i librai che non l'hanno messo nella dovuta evidenza;
c] la cultura occidentale in genere.
Il Lettore Superiore diventa particolarmente pericoloso quando si accompagna, in veste di Consigliere, a un Lettore Normale. In questo caso il protocollo è il seguente: il Lettore Normale si avvicina timidamente ad un libro, lo sfoglia, poi volge gli occhi verso il Consigliere. Se incontra un'occhiata di disapprovazione, posa il libro e prosegue. Attraversa chilometri di volumi, sempre marcato strettamente e sempre dissuaso. Timidamente indica un libro, lassù sullo scaffale, che forse lo interesserebbe. Ma il commento del Consigliere è sempre lo stesso "Robetta, ciarpame, scrittore improvvisato, romanzuccio stantio".
A questo punto il Lettore Normale si dirige tristemente verso il reparto Libri Superiori, dove rassegnato si lascia mettere in mano il terzo Swolanowsky mensile. Ma non è finita qui! Dopo dieci minuti il Lettore Normale rientra in libreria da solo, e si dirige svelto e furtivo verso il reparto Libri di Fantascienza. Ne compra otto, più due gialli e un horror di duemila pagine. Illuso! Da dietro la pila di best-sellers ove era in agguato, sbuca il Lettore Superiore.
Il Lettore Normale viene privato del suo acquisto, redarguito, a volte picchiato, ed esce con un ennesimo Swolanowsky in tasca.
Se siete un Lettore Normale, e siete perseguitato da uno di questi individui, c'è un solo modo per liberarvene. Quando vi trovate in sua compagnia, acquistate l'opera omnia dello Swolanowsky e poi, saltando come un canguro, dirigetevi verso la cassa urlando:
"Adoro Swolanowsky, è mitico, me l'ha consigliato questo mio amico, per me è come farsi una pera, peccato che non faccia televisione, lo legga signore, compri Sera in campagna, c'è la descrizione di un campanile che Proust non gli fa neanche un baffo, e poi è gagliardo come racconta le cene, fa venire un appetito che non le dico, io ogni volta che lo leggo devo farmi un'amatriciana".
Quindi sbottonatevi la giacca sotto la quale avrete indossato una maglietta con l'effigie di Swolanowsky e iniziate ad urlare, sull'aria di un coro calcistico:«Alé - oh - oh, Swolanowsky oh - oh!».
Dopo pochi minuti di questo show, sicuramente vedrete il Lettore Superiore sgattaiolare via, fingendo di non conoscervi. Se proprio volete assaporare il trionfo, gli avrete infilato in tasca, a sua insaputa, il libro di fantascienza Le vergini verdi di Andromeda. Egli farà risuonare l'allarme e verrà redarguito davanti a tutti con la seguente frase: "Va bene che lei ha la passione dei libri di fantascienza, ma non è un buon motivo per rubarli".
La vostra vendetta sarà di qualità superiore.

3 IL LETTORE ENTUSIASTA
Questo lettore, detto lettore E, entra in libreria come in casa sua. Il sorriso con cui saluta i commessi è il suo stendardo. In piedi, incurante degli altri clienti, inizia a leggere tutto quello che trova. Alcuni libri li sottolinea con risate fragorose, o li commenta leggendone brani ai presenti. Al reparto fumetti, si sdraia per terra e legge per ore. A volte si porta la merenda. Una farcitura di briciole in un volume è il segno del suo passaggio.
Se il lettore E vede un lettore normale incerto su un acquisto, lo assale alle spalle, gli fa leggere tutti i risvolti di copertina oltre a bibliografie e brani scelti. Il suo incitamento a comprare ha una martellante tenacia che nessun libraio possiede. Nel reparto libri d'arte passa ore e ore, e non di rado, all'ora di chiusura, lo si può trovare nascosto nel reparto tascabili mentre con occhi imploranti dice "per favore, l'ho quasi finito". È insomma un lettore avido e allegro, con un solo difetto: non compra quasi libri, non si sa se per povertà, difetto genetico o scelta ideologica.

4 IL LETTORE FISSATO
Terrore di ogni libraio, il lettore F si riconosce dagli occhiali molto spessi, dall'andatura decisa e dal foglietto che tiene in mano. Questo lettore cerca da mesi, da anni, forse dalla nascita, un libro introvabile, e in questa ricerca ha ormai consumato l'esistenza. Ma non demorde. Eccolo avvicinarsi all'incauto libraio e chiedergli le Note sulla composizione gregoriana nelle chiese trentine dell'abate Vermentin, edizioni La Talpa Bianca, Castel Luvisonio. Il libraio, dopo aver consultato i suoi ricordi e il computer, gli comunica di non avere nessun titolo simile. Alle ulteriori pressioni del lettore F vengono consultate prima la voce Note, poi Gregoriano, poi Chiese, indi Trentino, Vermentin, Talpa Bianca. Non appare alcun abate Vermentin nella storia della letteratura. Le edizioni Talpa Bianca risultano aver pubblicato un solo libro sui funghi nel 1953, e poi sono scomparse nel nulla. Non esiste, sulle carte geografiche, la località Castel Luvisonio. Ma il lettore F non demorde. Resta fermo davanti al libraio, col suo biglietto, chiedendo se si può fare qualcosa, magari consultare gli archivi della CIA. A volte si mette a piangere sommessamente, nei casi più gravi ha un leggero mancamento. Dopo che l'intera libreria si è mobilitata, si è chiesto aiuto a due librerie trentine, si è convocato il parroco della chiesa limitrofa e si è litigato con tutte le centraliniste d'Italia chiedendo la linea con Castel Luvisonio, il direttore della libreria in persona si presenta dal lettore F e gli comunica ufficialmente: "Mi dispiace signore, ma il suo libro è introvabile".
"Grazie", risponde il lettore F, "tornerò domani".
Le ipotesi a questo punto sono molte:
a) il lettore F è pazzo;
b) il lettore F ha un sacco di tempo libero;
c) il lettore F è un provocatore mandato dalla libreria concorrente;
d) il lettore F è l'abate Vermentin in persona;
e) il lettore F è Talpa Bianca;
f) il lettore F è un venusiano, mandato dal suo pianeta a studiare la resistenza psichica dei terrestri;
g) il lettore F è un rompicoglioni.
A voi la risposta. Chi indovina, vince una copia del libro dell'abate Vermentin, firmata dall'autore.

5 IL LETTORE INDECISO
Il lettore I entra in libreria, sceglie un libro, lo lascia, lo riprende in mano. Lo scambia con quattro pocket. Va verso la cassa, si pente, rimette i pocket al loro posto facendo crollare la pila, e li sostituisce con un libro d'arte da mezzo milione. Lo consulta a lungo con aria afflitta. Lo ripone e prende due guide turistiche della Camargue. Va alla cassa, si mette in fila, ma quando è il suo turno all'improvviso si scusa, torna indietro, ripone le guide e acquista lo Zibaldone di Leopardi. Si pente e nasconde Leopardi nel reparto fantascienza. Prende un libro di fantascienza, lo cambia con sei volumi della Storia d'Italia e poi alla fine compra un libro di barzellette. Tornerà il giorno dopo per cambiarlo.Anche sul lettore I abbiamo alcune ipotesi:
a) vorrebbe comprare tutto ma non ha abbastanza soldi;
b) non vorrebbe comprare nulla, ma fuori piove;
c) non vorrebbe comprare nulla, ma fuori c'è un killer che lo bracca;
d) è innamorato della cassiera;
e) è innamorato del cassiere;
f) non sa leggere;
g) ha lasciato gli occhiali a casa e non vuole ammetterlo;
h) è pazzo;
i) il libro che cerca gli serve per pareggiare le gambe di un tavolo;
l) è in realtà il lettore F travestito, e sta cercando il libro sul canto gregoriano perché non è convinto che l'abbiano cercato abbastanza;
m) è un rompicoglioni.
Chi indovina la risposta vince l'opera completa dell'abate Vermentin.



Stefano Benni

sabato 10 ottobre 2009

CONIGLIETTI SUICIDI

mercoledì 7 ottobre 2009

LA LIBERTA' - GIORGIO GABER

EVIDENTLY CHICKENTOWN - J.C. CLARKE

the fucking cops are fucking keen
to fucking keep it fucking clean
the fucking chief's a fucking swine
who fucking draws a fucking line
at fucking fun and fucking games
the fucking kids he fucking blames
are nowehere to be fucking found
anywhere in chicken town
the fucking scene is fucking sad
the fucking news is fucking bad
the fucking weed is fucking turf
the fucking speed is fucking surf
the fucking folks are fucking daft
don't make me fucking laugh
it fucking hurts to look around
everywhere in chicken town
the fucking train is fucking late
you fucking wait you fucking wait
you're fucking lost and fucking found
stuck in fucking chicken town
the fucking view is fucking vile
for fucking miles and fucking miles
the fucking babies fucking cry
the fucking flowers fucking die
the fucking food is fucking muck
the fucking drains are fucking fucked
the colour scheme is fucking brown
everywhere in chicken town
the fucking pubs are fucking dull
the fucking clubs are fucking full
of fucking girls and fucking guys
with fucking murder in their eyes
a fucking bloke is fucking stabbed
waiting for a fucking cab
you fucking stay at fucking home
the fucking neighbors fucking moan
keep the fucking racket down
this is fucking chicken town
the fucking train is fucking late
you fucking wait you fucking wait
you're fucking lost and fucking found
stuck in fucking chicken town
the fucking pies are fucking old
the fucking chips are fucking cold
the fucking beer is fucking flat
the fucking flats have fucking rats
the fucking clocks are fucking wrong
the fucking days are fucking long
it fucking gets you fucking down
evidently chicken town


sabato 3 ottobre 2009

Aut presenta: SABATOBALILLA - Torneo di Calcio Balilla


AUT presenta:


Due Pomeriggissimi con il SABATO BALILLA!


Torneo di Calcio Balilla:


Sabato 17 Ottobre

al Blues Cafè di Carmignano di Brenta

dalle ore 16 alle ore 19.30 - Gironi Eliminatori

(dj set per tutto il pomeriggio)


&


Sabato 24 Ottobre

al Black & White di Carmignano di Brenta - Camazzole

dalle ore 16 alle ore 19.30 - Fase ad Eliminazione Diretta

(dj set per tutto il pomeriggio)


ISCRIZIONE: 6 euro a coppia

Regolamento ed Iscrizioni

presso il Blues Cafè ed il Black and White entro il 14 Ottobre


PREMI AI PRIMI 3 CLASSIFICATI!!!


PER INFO: Nicola 3339230929



AUT CONSIGLIA - I LINK DEL MESE DI OTTOBRE

Come da titolo, in questa rubrica mensile vi consiglieremo link a siti di vario genere, un modo per condividere con voi alcune piccole perle internettiane legate, in un modo o nell'altro, a quelli che sono gli intenti della nostra associazione.

http://www.stereomood.com/
Dietro ad ogni canzone c'è sempre un'emozione: questo è il motivo che ci fa amare la musica.
Gli autori di questo sito hanno creato un modo divertente per scovare delle canzoni che rispecchino il vostro umore: Stereomood è la prima "emotional internet radio", che vi suggerisce la musica che in questo momento rispecchia le vostre emozioni e i vostri pensieri.
"How do i feel? What am i doing now?": semplicemente scrivendo il vostro "mood" (stato d'animo) nella barra di ricerca, troverete le canzoni più adatte per qualsiasi momento.

http://www.fantacalcioservice.it
Il fantacalcio è lo "sport" più amato dai maschi italiani: con questo sito potrete creare i vostri campionati personalizzati, sia con i vostri amici (nelle Leghe Private) che con utenti da tutta Italia (Leghe Pubbliche). Il sito è gratuito e fornisce un servizio davvero eccellente per quanto riguarda la parte statistica, che vi permette di seguire giornata per giornata le prestazioni di ogni singolo giocatore della massima serie.

http://www.mymovies.it/
Semplicemente: il miglior sito italiano riguardante il cinema. Recensioni, anteprime, speciali e un database completissimo forniscono tutto quanto vi può servire per scegliere un film da vedere al cinema o in dvd. Molto interessante anche la sezione "Oggi al cinema" che vi permette di controllare in quali sale della vostra provincia è in programma il film che vi interessa.

giovedì 1 ottobre 2009

AUT - NASCITA DEL BLOG

AUT nasce nell'estate del 2009 dall'idea di un gruppo di amici, decisi a dare ai giovani carmignanesi (e non) la possibilità di organizzare concerti, feste, eventi sportivi e quant'altro, fornendo loro supporto e proponendo a propria volta eventi di qualsiasi genere.

Il consiglio direttivo di AUT (la quale, nonostante la definizione sia riduttiva, a termini di legge è un'associazione no-profit) è composto da 14 persone; il presidente eletto dal consiglio direttivo è Nicola Mironi, che, coadiuvato dal vicepresidente Mario Savio, ha il compito di coordinare le varie attività promosse dall'associazione.

Questo blog nasce con l'intento di informare tutti i soci dell'AUT riguardo le attività promosse, nonchè di fornire contenuti interessanti che possano tornare utili e rendere il blog un punto di riferimento per tutti i giovani (e non più giovani) di Carmignano e dintorni.

Aggiungendo il blog tra i preferiti, e visitandolo regolarmente, potrete essere sempre aggiornati su quanto AUT ha in progetto di organizzare, esprimendo il vostro parere favorevole o contrario e proponendo ulteriori attività.



"How can we expect anyone to listen
if we're using the same old voice?
We need new noise!"